Corsica, l’energia del suo clima in 10 foto che colgono l’attimo

di meteotrip
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Un’isola dai paesaggi straordinari dove anche il meteo non è da meno, ricco di spunti per fotografi e viaggiatori alla ricerca di un rapporto verace con gli aspetti più estremi del clima Mediterraneo.

Poco più grande dell’Umbria, la Corsica è una sintesi in piccola scala del clima Mediterraneo. Chi raggiunge la Corsica via mare nota un profilo aspro dominato dalla monte Cinto, con i suoi 2706 mt la vetta più alta dell’Isola, posta a soli 28 km dal mare. La vegetazione d’estate è fatta di arbusti seccati dal sole e dal sale, mentre le foreste di aghifoglie si ammantano di neve d’inverno. I venti sull’Isola soffiano intensi: quelli di libeccio spazzano la costa occidentale increspando le onde e addensando le nuvole sulle creste interne, quelli di mistral, provenienti dalla Francia, puliscono il cielo rendendolo di un blu intenso. Lo scirocco invece porta intense piogge sui versanti orientali. In Corsica le correnti si incontrano e generano spettacolari formazioni nuvolose e improvvisi temporali.

Enrico Tosi vive a Bastia, nel nordest dell’Isola, e da anni fotografa meteo e paesaggi della Corsica. Di seguito 10 immagini che ritraggono gli aspetti climatici e paesaggistici della Corsica.

Gennaio: Chiesa di San Giovanni e centro storico di Bastia, temporale a Nordest
Gennaio: Entrata del porto di Bastia, rovesci nevosi in mare a Nordest
Febbraio: Ultimi raggi alla foce di Bigorno, quota 885 mt, colline con neve in alta montagna sullo sfondo
Febbraio: I due fari del porto storico di Bastia, fine giornata dopo una perturbazione fredda
Febbraio: Rovine del Fortino di Vaux (1772 ) presso la foce di Vizzavona quota 1163 mt, due giorni dopo una forte nevicata, manto nevoso di circa 1 metro
Maggio: Erbalunga, famiglia si diverte con un libeccio violento, raffiche di 140km/h
Giugno: Casetta abbandonata nella prateria presso il paese di Farinole, “alticumulo lenticolare” in formazione
Luglio: Molo del Dragone a Bastia, libeccio moderato, nubi generate da onda orografica
Novembre: Casa a Erbalunga, costa orientale del Capo corso, giornata autunnale con pioggia e vento di scirocco
Faggi piegati dal violento vento di libeccio alla foce di San Pietro a circa 1400 mt di quota, prima neve, 9 novembre 2009
Novembre: Faggi piegati dal violento vento di libeccio alla foce di San Pietro a circa 1400 mt di quota

Corsica, quando andare: tutti i mesi dell’anno sono validi per visitare la Corsica, ma in inverno bisogna tener conto che sulle montagne oltre i 1500 mt il clima è rigido e la neve frequente. La maggior parte delle persone sceglie i mesi estivi per godere le spiagge, ma in questo caso il rischio affollamento è alto. Le mezze stagioni (apr-mag e sett-ott) sono ottimi mesi per visitare la Corsica.

Come andare: dall’Italia la soluzione migliore è il traghetto, con partenze per Bastia da Savona, Livorno e Piombino con Corsica Ferries e da Genova, Livorno e Piombino con Moby Lines.

Previsioni Meteo France: link

Foto: ©Enrico Tosi

Testo: Lorenzo Pini

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