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Serra da Estrela: climi, luoghi e panorami di un altro Portogallo

di meteotrip
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Il Portogallo non è solo Lisbona, Porto o l’Algarve. Chi ha voglia di scoprire le strade meno battute di questo Paese può voltare le spalle all’Oceano per dirigersi nell’interno. In questo articolo si parla della Serra da Estrela, nella regione di Beiras, la zona centrale del Portogallo compresa tra le città di Coimbra e Guarda. In particolare vi parlerò della strada n° 338 che, dalla cittadina di Manteiga, sale sul punto più alto del Portogallo (Torre, 2000 mt) per poi ridiscendere a valle toccando vari punti di interesse e panorami mozzafiato.

Il percorso proposto necessita di auto o moto e dura circa 1 ora e 40 minuti per una lunghezza di circa 70 km. Affrontarlo in bicicletta è possibile e suggestivo, ma il dislivello di 1400 mt è molto impegnativo. Solo per professionisti!

1. Vale Glaciar do Zêzere

Vale Glaciar do Zêzere

Prendendo come riferimento la cittadina di Manteigas (700 mt di altitudine) si imbocca la n° 338 verso sud e si entra nel Parque Natural da Serra da Estrela e quindi nella Vale Glaciário do Zêzere. Con un’estensione di 13 km, una delle maggiori in Europa, questa valle testimonia chiaramente le dinamiche dell’ultima glaciazione. Gli anfiteatri morenici e i circhi glaciali di Lagoa Seca, Nave de Santo António e Candieira provano che l’altezza del ghiaccio raggiunse i 300 mt durante il periodo di massima espansione. Una pressione enorme che si sarebbe tradotta in quella morbida vallata a forma di “U” che si ammira oggi: il Rio Zêzere vi scorre al centro rifocillando i pascoli verdeggianti e le greggi, assiepate dietro i ricoveri in pietra dei pastori. La strada sale quindi sempre più a precipizio tra rocce granitiche e sorgenti d’acqua, fino a raggiungere il versante opposto oltre i 1.400 mt di quota.

La N 338 da Manteigas a Torre

2. Penhas Douradas e Torre

Penhas Douradas

La strada 338 sale fino alla vetta della Serra da Estrela (1993 mt), un magnifico belvedere che si erge sull’intera regione del Centro. Nelle giornate limpide all’orizzonte è possibile vedere la città costiera di Figueira da Foz, mentre tutt’intorno si avvicendano rocce di scisto e granito, erose dagli agenti atmosferici in forme spettacolari, come quelle delle Penhas Douradas. Gli impianti di risalita presenti sulla vetta sono presi d’assalto nella stagione invernale, spesso prodiga di neve e capace di far registrare temperature anche di 20 C° sotto zero. Le strade che conducono in vetta sono soggette a chiusura durante i mesi invernali, pertanto è determinante informarsi prima di intraprendere il viaggio.

Una curiosità: i più ironici affermano che è servito un aiuto affinché il Portogallo avesse una montagna di almeno 2000 mt. In effetti il pilastro geodetico collocato nel punto più alto sembra lì apposta per colmare questo pur minimo gap.

L’ex osservatorio della Guardia Nacional Republicana nel punto più alto del Portogallo: Torre, 1993 mt
Serra da Estrela: ultimi nevai a fine aprile
Versante ovest dopo Torre: la N 338 riscende a valle
N 338 verso Vide

3. Piódão

Piódão, 760 mt

La strada 338 si immette nella statale 230 all’altezza di Vide. Qui si seguono le indicazioni per Piódão, minuscolo villaggio incastonato in fondo ad una valle che unisce la Serra da Estrela a un altro gruppo montuoso, quello della Serra do Açor: è una scelta per temerari, visti i quasi 15 km di strada stretta e schizofrenica che servono per raggiungere la località. Lo sforzo, però, vale la pena. L’abitato assume le sembianze di un alveare abbarbicato alla montagna, perfettamente conservato e recuperato dopo un periodo di decadenza dovuta all’apertura di nuove strade che lo hanno escluso dalle rotte commerciali.

Serra de Açor

Piódão, 200 residenti quasi invisibili, è l’emblema dell’armoniosa relazione architettura-uomo-ambiente che qui si è protratta nei secoli. Le case, interamente costruite in pietra di scisto, conservano l’impianto tradizionale, mentre l’economia locale, oltre che su un rinnovato interesse turistico, è ancora basata su miele, olio e castagne. Nella piazzetta principale la bianca Igreja Matriz è un colpo d’occhio tra la pietra scura delle case. Di fianco, si trova il piccolo ma interessante Museo, dedicato alle tradizioni locali, con riproduzione di strumenti contadini e modelli di case di scisto. La visita a Piódão si esaurisce in tempi brevi, ma può essere arricchita da una passeggiata in uno dei numerosi sentieri che si diramano nei verdi paraggi.

Piódão
Igreja da Matriz

Tempo stimato intero percorso: 1 ora e 40 min

Come arrivare a Manteigas, punto di inizio dell’itinerario:

  • da nordest via Guarda 50 minuti
  • da nordovest via Viseu: 1 ora e 30
  • da sud via Castelo Branco: 1 ora e 15 min

Partendo da Coimbra: itinerario al contrario. si raggiunge Vide (1 ora e 20 min) e quindi si svolta a destra per Piódão. Si torna quindi a Vide e si prosegue in direzione Torre per ridiscendere a Manteigas dal versante orientale.

Stagione migliore: da aprile a ottobre

Obbligatori pneumatici da neve nel periodo invernale

Testo e foto: Lorenzo Pini

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