The Great Green Wall, il muro verde dell’Africa sub-sahariana

di meteotrip
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Un muro verde – nel cuore dell’africa sub-sahariana – per arrestare la desertificazione e salvare vite umane: è questo The Great Green Wall, progetto tutto africano nato con l’intento di migliorare la vita di milioni di cittadini che vivono in una delle zone più critiche del mondo.

Di cosa si tratta

L’obiettivo è ambizioso: piantare milioni di alberi dalla costa atlantica dell’Africa fino al Mar Rosso.Una vera e propria cintura verde che abbraccerà tutta l’Africa – dal Senegal fino a Gibuti – e che potrà così offrire nuove risorse e fermare l’avanzata del deserto. La realizzazione del Great Green Wall consentirà di far ritornare fertili terreni ora senza vita, migliorando la sicurezza alimentare delle popolazioni degli stati sub- sahariani. L’idea di creare un muro verde in Africa risale agli anni ’70, ma solo in tempi recenti, grazie all’accordo di 11 Stati dell’Unione Africana, si è potuto dare concretezza a quello che a lungo è rimasto un sogno.

Il muro verde andrà dal Senegal a Gibuti

Migliorare la vita di milioni di persone

Piantare alberi avrà ripercussioni positive sulle popolazioni locali di una delle zone più povere del Globo. Secondo i promotori dell’iniziativa, il muro verde offrirà maggiore stabilità economica, creando nuovi posti di lavoro e aiutando allo sviluppo dell’intera macroregione. Grazie al muro verde, alle popolazioni locali saranno fornite possibilità di sviluppo e crescita, diminuendo così la necessità di emigrare in cerca di un futuro più promettente.

Quando sarà pronto

L’obiettivo del progetto è quello di ultimare il muro verde entro il 2030. Intanto, le prime azioni concrete hanno già consentito di piantare nuovi alberi e arginare l’avanzata del deserto. In Senegal sono stati piantati 12 milioni di alberi; in Burkina Faso 3 milioni di ettari di terra coltivabile sono stati restituiti alle popolazioni locali. Infine, in Niger 5 milioni di ettari di terre agricole sono diventate nuovamente coltivabili: il grano raccolto consentirà di sfamare 2,5 milioni di persone ogni anno.

Articolo pubblicato per gentile concessione di rivistanatura.com

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